martedì 26 novembre 2013

VECCHIE STORIE : LA PRIMA COPPA DAVIS DELLA SVEZIA (1975)




La Coppa Davis del 1975 viene spesso citata come esempio del fatto che, per vincere questa competizione basti di fatto avere un solo giocatore. Nel caso specifico, il giocatore in questione è naturalmente Bjorn Borg. La cosa in realtà è vera solo in parte. Nel team svedese Borg si adattò a giocare il doppio, che lui non amava, con lo spilungone Ove Bengston, ottenendo alcune vittorie decisive (come quelle contro i cileni Cornejo-Filliol e, in finale, contro i cecoslovacchi Kodes-Zednik). In alcune circostanze fu però decisivo l'aiuto del n°2, il modesto Birger Anderson, uno che arrivò al massimo al n°88 del mondo. Ebbene Andersson vinse alcuni match importanti, come quello col cileno Patricio Cornejo ed il russo Anatoli Volkov, ma soprattutto quelli di Berlino con la Germania e di Barcellona con la Spagna, nella finale di zona: nella prima occasione, Andersson superò in nettamente il tedesco Karl Meiler nel match devisivo, dopo che le due vittorie di Borg, la sconfitta del doppio svedese e quella dello stesso Andersson contro Pohmann avevano portato il punteggio sul 2-2-. Contro la Spagna fu ancora determinante la vittoria di Andersson su Josè Higueras (3-6 6-4 6-3 6-0), ottenuta semore sul punteggio di 2-2, dopo che Borg aveva vinto i suoi due singolari con Orantes e Higueras, ma non era riuscito, con Bengston, a sconfiggere Gisbert-Orantes (il quale, a sua volta aveva battuto Andersson nella prima giornata). Senza quei successi, in definitiva, la Svezia non avrebbe mai conquistato quella Coppa Davis!
(nella foto, il team svedese con la Coppa Davis, dopo il successo in finale con la Cecoslovacchia, a Stoccolma. Da sinistra: Ove Bengston, Rolf Norberg, il capitano e coach di Borg Lennart Bergelin, Bjorn Borg e Birger Andersson).

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