martedì 26 novembre 2013

PILLOLE DAL PASSATO : KATHY RINALDI



Nata nel 1967, questa giocatrice americana dalle chiare origini italiane fu un fenomeno di precocità, diventando professionista a solo 13 anni, nel 1980. Come spesso capitava in quegli anni, le campionesse di precocità erano spesse destinate ad una carriera piuttosto breve, ed anche la bella Kathy non fece eccezione. Nel 1981, a 14 anni, giunse nei quarti al Roland Garros e vinse il suo primo titolo WTA, quello di Kyoto, sconfiggendo in finale la connazionale Harrington; l'anno seguente raggiunse le finali al prestigioso Open di Germania di Berlino, sconfitta da Bettina Bunge ed a San Diego (sconfitta dalla Austin) e gli ottavi di finale agli US Open. Nel 1983 la ricordiamo semifinalista ad Amelia Island, Perugia, Indianapolis e Tampa, e negli ottavi a Parigi e Wimbledon. Non all'altezza il 1984 con le sole semifinali di Berlino e Ft.Lauderdale. Tra il 1985 e il 1986 ottenne però i suoi migliori risultati, arrampicandosi sino al best ranking, il settimo posto mondiale: vittoria a Mahwah (su una sedicenne Steffi Graf), finalista a Chicago e semifinalista Washington, ai Virginia Slims Championships, Berlino, Indianapolis e soprattutto a Wimbledon (sconfitta dalla Evert,miglior risultato in un torneo dello Slam) nel 1985; vincitrice a Little Rock (sulla Zvereva), finalista a Houston e nei quarti al Roland Garros l'anno seguente. Iniziò bene il 1987 con, tra l'altro le semifinali di Tampa e San Francisco, ma si procurò con una banale caduta un grave infortunio durante il Roland Garros (frattura del pollice) che compromise il resto dell'anno e della carriera. Rientrò l'anno dopo ma scivolò progressivamente nel ranking mondiale, rimanendo a fatica fra le prime 100 del mondo e senza più fare registrare dei risultati di rilievo (salvo qualche rarissima zampata) sino al ritiro, avvenuto nella seconda metà degli anni '90. Fu anche una buona doppista, sempre in coppia con la canadese Jill Hetherington con la quale giocò 12 finali (vincendone però solo due) e raggiungendo le semifinali agli Australian Open.

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